SF-26. L’INIZIO o la FINE?
Nel giorno del signore 23 gennaio 2026 la Ferrari ha mostrato al mondo le sinuose forme della nuova SF-26. Forme completamente nuove , e che cambieranno ancora molto prima della gara numero 1 in Australia.
Nuove perché il 2026 apre una nuova era nella storia della F1, con un cambio regolamentare mai visto prima negli oltre 75 anni di storia di questo sport. Riassumendo le principali modifiche:
Via l’effetto, suolo. Via l’ MGU-H , principale fonte di ricarica delle batterie per la parte ibrida,quindi tutta la ricarica delle batterie sarà sulle spalle ,anzi sui freni, dell’MGU-K. Condizione questa fondamentale ,soprattutto perché sono state anche ricalibrate le percentuali , della potenza totale, che possono essere generate dalle due unità motrici che compongono la PU. Ovvero il motore termico, che resta un 6 cilindri turbo da 1600 cc, e quello elettrico. Infatti si passa da una proporzione del 80% della potenza fornita dal motore termico e al 20% di quello elettrico al 50 e 50. Quindi dei 1000 cavalli circa di queste nuove PU 500 dovranno arrivare dal motore a benzina ( con eco carburante) e 500 da quello elettrico. Senza scendere in altri particolari su come saranno gestite queste due unità per non annoiare con troppi aspetti tecnici , mi viene da dire: tanti auguri a tutti gli ingegneri coinvolti nella progettazione di queste nuove auto. Poi.Continuiamo con le novità . Auto più corte e più strette. Gomme anteriori e posteriori più strette. Doppio DRS ( che non si chiamerà più così) con la possibilità di cambiare l’incidenza sia dell’ala anteriore che posteriore a piacimento del pilota. Modifica anche dei parametri del flussometro per i consumi. E mi fermo qua per non scendere nelle altre modifiche di entità minore come la percentuale di carbonio non “dipinto” sulle livree delle auto.
Quindi riassumendo: si riparte tutti da zero.
Valori tecnici del 2025 cancellati, azzerati.
Bene verrebbe da dire…se non sei la McLaren e invece se sei la Ferrari.
Infatti bene dovrebbe essere, ma da quello che si percepisce “nell’aria” e da quanto mi giunge dai miei amici “uccellini” che sorvolano il paddock sembra che la situazione sia ulteriormente peggiorata rispetto al 2025. Se così fosse un grande plauso andrebbe agli ingegneri di Maranello, perché peggiorare le prestazioni della SF-25 non era impresa facile.
Sia chiaro. Sono solo pure illazioni, voci , sussurri che spesso lasciano il tempo che trovano, ma gli ultimi reclami fatti da Honda, Audi ,e Ferrari sulla presunta irregolarità del motore Mercedes in merito al rapporto di comprensione nelle camere da scoppio ( che da quest' anno dovrà essere 16:1) lasciano intendere che nel team di Stoccarda abbiano trovato qualcosa di “speciale” nelle pieghe del regolamento. Qualcosa che si sa ma che non vi sto a spiegare sempre per non tediarvi.
Quindi se le cose dovessero realmente stare così, più che un nuovo inizio per la Ferrari sarebbe la fine. La fine del rapporto con Leclerc corteggiatissimo e già opzionato dall’Aston Martin di Adrian Newey. La fine dell’avventura di Hamilton, credo senza rimpianti da entrambi le parti, e logicamente quella di Vasseur. In particolare per il TP poi, se i risultati non saranno in linea con le attese la separazione con il team di Maranello potrebbe avvenire già prima delle vacanze.
Viceversa se per qualsiasi , sperata, ragione la nuova SF-26 fosse in realtà la macchina da battere allora sarebbe l’apertura di un ciclo. Perché generalmente in presenza di un cambio regolamentare di queste proporzioni chi indovina per primo la migliore soluzione si prende un vantaggio che può durare per molto tempo.
Quindi per tornare al titolo.
La SF-26 potrebbe essere un inizio ma anche una fine.
Alla pista la risposta.
Noi incrociamo “i diti”....
Aggiungi commento
Commenti