Stiamo tra il calmo ed il calmissimo.

 

Calma. Stiamo tra il calmo ed il calmissimo. Ormai noi tifosi Ferrari abbiamo vissuto troppe stagioni alla "Icaro". Dopo i test abbiamo volato alto e poi alla prima gara siamo caduti.

Quindi calmi.Anzi calmissimi.

Nonostante i tempi sfornati a profusione da Leclerc la favorita per il mondiale era e resta la Mercedes. Non fatevi ingannare dai tempi sul giro secco. Sono quelli sul passo gara.che fanno la differenza, e li la Mercedes sì è.dimostrata migliore. Non di molto. Non in modo definitivo, ma comunque migliore.Però se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno possiamo almeno dire che l’anno scorso già dai test si era capito che la stagione non sarebbe andata per il meglio. E teniamo presente che quest’anno più che mai nella storia della F1  il mondiale si giocherà sugli aggiornamenti. E a tal proposito la Ferrari ha già mostrato degli sviluppi molto interessanti. Il cofano motore molto più stretto. Una piccola aletta che interagisce con i gas di scarico indirizzandolo verso l’ala posteriore e creando una zona di depressione che aiuterà molto l’estrazione dell’aria dal fondo piatto incrementando l'effetto suolo che resta  molto importante anche in queste vetture che non sono più ad effetto suolo. E poi la  novità  che ha stupito tutti.  L'ala posteriore col flap che ruota a 270°. Questa ala fa sì che quando è in posizione aperta cambia completamente la sua funzione passando da  essere un componente che genera deportanza ad uno che genera portanza e questo manda in stallo l’ala che sta sotto riducendone la down force prodotta e di conseguenza  il drag. In pratica potrebbe essere un dispositivo  che sarebbe in grado di fornire circa 8 km/h in più di velocità massima sui rettilinei. Mica roba da poco.  E poi  altri ne arriveranno per l’Australia. Qui lo dico è qui lo nego. Mi aspetto delle pance rastremate più spioventi verso il fondo e un'ulteriore implementazione del software che gestisce l'erogazione della potenza del motore elettrico . Vedremo se questi aggiornamenti arriveranno subito o magari dopo un paio di GP. Molto dipenderà dai dati che il team ha raccolto,non solo in relazione alle proprie prestazioni ma anche, e forse soprattutto , in base ai dati riferiti alle performance degli avversari. In pratica se a Maranello ritengono di avere dei decimi da recuperare forse accorceranno i tempi. Viceversa l’introduzione sarà più graduale e ponderata. Appena avrò news ve le darò.

Per ora accontentiamoci del miglior tempo e come dice Frassica “ è meglio chiudere i test avendo fatto moltissimi chilometri e col miglior tempo, che avendo rotto praticamente tutto aver finito i pezzi di ricambio ed essere ultimi nei tempi”

Chiedere ad Alonso per maggiori informazioni….