Il Triplete….. e la solita storia
Miami. Nel weekend che ha visto la scomparsa di Alex Zanardi un italiano che ha lasciato un segno nel mondo dello sport ma soprattutto in quello dell’essenza dell’essere umano, un ragazzino emiliano sta entrando prepotentemente nella storia della F1. Non a caso Antonelli ha dedicato ad Alex, bolognese, come lui, la sua vittoria .La terza consecutiva . Vittoria che lo pone sempre più in testa alla classifica e sempre più riferimento del team Mercedes . Soprattutto viste le prestazioni che il suo compagno di squadra ha messo ( di nuovo) in pista proponendo un altro fine settimana non all’altezza delle aspettative. E adesso cominciano ad essere tanti, anche perché se è vero , che nei due precedenti GP ci sono obiettivamente state delle situazioni che hanno favorito l’italiano, in questo GP Kimi ha vinto senza aiuti e, aggiungo io, senza neanche la migliore macchina. Perché onestamente , con gli ultimi sviluppi portati in pista dalla McLaren , il salto di prestazione del team papaya ci ha riportato al 2024 facendo intuire che al momento le gerarchie potrebbero essere cambiate. Salto di prestazione che ci si aspettava dalla Ferrari e che , come sempre ormai, non è arrivato. O meglio in Ferrari migliorano di 3 decimi gli altri di 8 e più. E molto probabilmente se Verstappen non si fosse girato al primo giro, sfoderando in modo quasi sfacciato la sua immensa buona sorte, anche la Red Bull sarebbe arrivata davanti al team di Maranello. ( Senza il testa coda finale di Charles) E sentire la solita imbarazzante “storiella” che va avanti da 3 anni ,dei due decimi al giro raccontata da Vasseur onestamente scoccia. Anzi fa proprio girare le palle. Il dubbio che mi è sorto è che lui non guardi la time table della gara. Perché se lo facesse, come lo faccio io giro per giro, vedrebbe che i decimi di distacco sul passo gara erano dai 6 decimi al secondo al giro! E anche il passo Red Bull era più basso di almeno 2-3 decimi. Quindi , siamo arrivati a Miami per contendere il ruolo di prima forza alla Mercedes e usciamo come quarta. Ma le sconfitte non sono solo in pista. Purtroppo. Sono anche politiche. Anzi SOPRATTUTTO politiche. Con tutto quello che abbiamo visto e sentito quest' anno, per esempio , la FIA ha solo detto che l’aletta che la Ferrari ha messo dopo il tubo di scarico dal 2027 sarà vietata! Ragazzi oltre il danno la beffa!
E poi dobbiamo pure sopportare il gaudente Vasseur che ci riempie di banali e inesatte, dati alla mano, spiegazioni. Adesso anche basta!
Come diceva un mia amico…È ora di finiamola!
E le vittorie di Antonelli , personalmente , mi interessano il giusto. Perché con tutta la buona volontà , sarebbe come se la mia squadra del cuore giocasse contro una squadra tedesca e io debba essere orgoglioso di perdere con una tripletta di un loro attaccante perché è italiano. Ma anche no! Mi capirete se vi dico che onestamente non mi viene da stappare bottiglie. Soprattutto quando vedo Leclerc perdere un podio strameritato all’ultimo giro a causa di un errore perché ogni volta, ogni santissima volta(!) deve guidare al 110% per poter , almeno tentare, di lottare per il podio! E poi si prende pure le colpe anche quando , per l’ennesima volta, il muretto fa una scelta cervellotica e unilaterale richiamandolo a pit senza concordare col pilota la strategia. Anche qua storia già vista e rivista. Ormai sono anni che veniamo umiliati in pista e ancora di più fuori. Il che mi fa sorgere una domanda. Al di là delle competenze tecniche , che sono sotto gli occhi di tutti da anni, c’è qualcuno in Ferrari dal presidente in giù che ami la Ferrari come Leclerc e i tifosi?
Perché, ragazzi il valore della macchina lo dà Hamilton, ormai trasformatosi in Bottas. Quindi scusate ma Antonelli o non Antonelli , onestamente io non ho tutto l’entusiasmo che i conduttori di Sky elargiscono a piene mani. Anche perché io per fortuna, o purtroppo, non ho abbonamenti da vendere. Grazie a Schumy ( leggi Dio ndr.), mi viene da dire. Almeno posso scrivere quello che penso senza pensare a chi leggerà o ascolterà.
E probabilmente questa è la mia fortuna o forse il mio limite. Perché purtroppo ne ho molti , di limiti, ma mai come la PU della Ferrari.
Alla prossima. Perché purtroppo c'è ne saranno ancora tante….
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