4 motori e un pilota

Pubblicato il 29 marzo 2026 alle ore 17:45

Suzuka. Dopo aver visto il Gp del Giappone edizione 2026 mi viene da dire :”quattro motori e un pilota”  parafrasando il titolo dell'esilarante film inglese 4 matrimoni e un funerale con Hugh Grant. 

I motori sono i Mercedes il pilota è Leclerc Charles da Montecarlo. A proposito chissà se anche il Papa oggi ha visto il Gp in quella terra arsa dalla fame dalla miseria, dalla guerra e dalla povertà che è il principato.

Senza nulla togliere all’impresa, anche se sa sempre più  di normalità e meno di evento, di Kimi che ha doppiato la vittoria della Cina conquistando anche la vetta della classifica del mondiale, quello che ha fatto vedere in gara il numero 16 è spettacolo puro. Perché in questo GP io ho visto 200 overtake e due sorpassi!!?

E la differenza tra gli uni e gli altri,  credetemi, fa tutta la differenza del mondo. Ed entrambi i SORPASSI li ha fatti Leclerc. Non oso immaginare quanti mondiali avrebbe se solo avesse potuto sedersi negli abitacoli che furono di Hamilton prima e di Verstappen poi.

Destino beffardo di un pilota che sembra uscito dalla penna di Shakespeare. 

O da quella di Kafka visto che il mondiale per lui sembra una condizione impossibile da conquistare qualsiasi strada o soluzione decida di provare.Qualsiasi soluzione decida di attuare. La vita sportiva è un labirinto per questo pilota. E anche oggi la sfortuna , sotto forma di SC, stava per sottrargli il podio per darlo al suo compagno di squadra. Ma purtroppo , mi sa che anche quest' anno, l’inglese ha già giocato il jolly Cina.

Oltre a questo si è vista tutta la “grigia” qualità della PU Mercedes, che, con i dovuti parametri software, ha permesso alla McLaren di rinascere e di poter stare in testa per buona parte della gara. Lo stesso software, lo stesso algoritmo che , rallentando in modo repentino Colapinto,  ha spedito rovinosamente a muro Bearman dopo che l’inglese a provato ad eseguire una manovra istintiva  per evitare l’Alpine che si è praticamente fermata davanti a lui.

Il problema di questa F1 però è che i sorpassi sono finti ma gli incidenti sono veri!!!

E questo dovrebbe fare riflettere la FIA che ultimamente sembra più occupata a coprire le magagne di qualcuno che a osservare attentamente quello che accade in pista per potervi porre rimedio. Verrebbe da dire che , forse è meglio che in aprile non si corra così qualcuno avrà il tempo per riguardare e riflettere. Sempre che lo ritenga opportuno.

 

Vi lascio con un pensiero preso a prestito dal filosofo romano Seneca 

 

“La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'opportunità.”

 

Purtroppo Charles non ha ancora incontrato l’opportunità.

 

 

 

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