La formula uno di topolino
Come ho avuto già modo di dire più volte, ormai sono vecchio e sono immune a tutto ciò che è trendy che è glamour che è apparenza. In un mondo dove la forma rende irrilevante la sostanza questo è un enorme difetto. Si rischia l’isolamento totale. Tutto sto “pippone nostalgico” per dire che onestamente da appassionato di questo sport ( ops business) vedere il rappresentante di liberty media distribuire “5” a dei ragazzini con il guanto di topolino, mentre 4 macchine, due delle quali sono campioni costruttori e piloti in carica , non poter neanche prendere il via mi è sembrato surreale. Mentre qualcun altro partiva anche dalla pit lane. E noi , vecchi amanti del rumore dei 12 cilindri dell'odore della benzina e delle gomme ( dopo aver visto quello che sta succedendo nel mondo il mio animo ambientalista ha subito un colpo semi letale) li’ increduli a guardare una griglia a macchia di leopardo. Due si, uno no ,tre si due no e così via fino in fondo. Ma imperterriti noi sempre lì con gli occhi fissi su luci blu che poi diventano rosse per poi vedere un 4 volte campione del mondo, fenomeno della F1 degli ultimi 10 anni, venire a verniciato a destra e sinistra da gente che solo a qualche mese fa una F1 l’aveva guidata solo dentro un simulatore. Probabilmente questi sono i prodromi della F1 del futuro. I piloti non scenderanno più in pista ma si infileranno dentro finti abitacoli e correranno su finti circuiti creati dalla IA. Sinché un giorno sarà proprio l’IA stessa a sostituire i piloti. Fortunatamente io non ci sarò. Ma per qualche nostalgico come me, come noi, probabilmente venderanno spray al profumo di benzina, spray al profumo di gomme e altoparlanti che diffondono sinfonie a 12 cilindri. Tutti prettamente da spruzzare ed accendere appena parte il GP della IA.
Quello che probabilmente resterà di questo circo saranno le ruote panoramiche, la fun zone, il paddock con tutti i suoi servizi a 100.000 dollari a pass, e i concerti. Magari è giusto così. Qualcuno lo chiama progresso. Qualcun’altro di scarsa dignità morale e umana direbbe “definisci progresso.” Non è questa la sede per certe considerazioni.
Ah dimenticavo in tutta questa mia nostalgica dissertazione sulla F1 che fu e che sarà, ci sarebbe anche un GP da raccontare.
Potrei non dirvi la classifica finale tanto la si sapeva prima di partire. Si sarebbe almeno potuto vedere una lotta tra Ferrari e McLaren ma, come già detto , le due papaya hanno salutato la compagnia prima ancora di iniziare.
Quindi come vedremo spesso ( quasi sempre tolto Montecarlo e forse Singapore) le Ferrari partono dietro infilando le due Mercedes. Le macchine tedesche poi rimontano si mettono davanti con un passo sufficientemente veloce per tenere a distanza le Ferraria ma senza esagerare in modo tale da non destare ulteriori polemiche sulla regolarità o meno ( più meno che o …) della loro PU.
In tutto questo l’unica nota positiva è la vittoria di Antonelli che ha fatto seguito alla pole del sabato, che l’ha insignito come poleman più giovane della storia della F1. Le sue lacrime dopo la gara sono lo sfogo di chi si è tolto dalle spalle il peso della pressione che l’ha accompagnato sin dal suo esordio. Quello abbastanza rovinoso, in quel di Monza. La sprint race di ieri , poi, non l’aveva di certo aiutato. Complice una partenza da dimenticare.
Onestamente mi piacerebbe vederlo sempre davanti a Russel. Non perché italiano. Semplicemente perché ritengo che l’inglese non sia un “campione del mondo”. Ma questa chiaramente è una mia più che opinabile opinione.
Ora si andrà in Giappone dove credo che nulla cambierà con o senza “macarena”
Perché per risolvere un problema ( la PU della Mercedes) bisogna prima conoscerne l’entità e io sono certo che nessuno ha ancora visto il reale potenziale di quel motore.
Quindi penso che il problema rimarrà come credo che in Ferrari al momento siano un po' come Don Chisciotte. Lottiamo contro il vento che ci sof…FIA verso i mulini teutonici. Almeno fino a giugno anche perché in aprile salteranno due GP. Questo in virtù dell’ennesima contraddizione che coinvolge tutto il mondo. Un mondo che costringe la F1 ad usare benzina biologica e motori elettrici mentre qualcuno esporta democrazia a suon di missili ovunque ci sia petrolio.
Ma anche in questo caso non è questa la sede per certi argomenti. Era solo per fare notare l’assurdo paradigma in cui viviamo.
Soprattutto se si è tifosi della Ferrari!....
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