La superbia va a CAVALLino e torna a piedi

Pubblicato il 28 luglio 2026 alle ore 10:12

LA SUPERBIA VA A CAVALLino MA TORNA A PIEDI

 

Budapest.

 

Tanto tuonò che non piovve. E per la seconda volta( dopo Montecarlo) la Ferrari arriva in una pista da favorita e per la seconda volta fa disastri. A Budapest purtroppo abbiamo visto l’esatto contrario di quello visto negli ultimi weekend. Siamo tornati  weekend  della Ferrari stile 2025. Al venerdì leoni alla domenica…. Delusioni.

Che non fosse il weekend che ci si aspettava lo si è capito gia’ al sabato quando Hamilton viene beffato , prima da Norris che gli ruba la pole per 12 millesimi, e poi dalla FIA che lo penalizza di 3 posizioni al via. E poi, per non farsi mancare niente anche  di 5” in gara. Verrebbe da dire che Hamilton tutti i suoi jolly con la FIA li ha giocati quando vestiva di grigio. Oppure che adesso sta capendo cosa vuol dire correre in Ferrari e NON in Mercedes. La domenica poi , se possibile va ancora peggio. La Ferrari , che sino a domenica è sempre partita bene stavolta, complice un lato della pista sporchissimo patina e Leclerc che partiva in prima fila accanto a Norris nel giro di due curve si trova a passare dal secondo al quinto posto. A proposito. Sarebbe ora di togliere quei maledetti secondi di attesa richiesti dalla Mercedes e dalla Red Bull,  visto che ormai i motorizzati Mercedes e RB  partono meglio di tutti. Comunque , come spesso accade a Budapest la partenza è già il 50% della vittoria, a meno che tu abbia in macchina Schumacher ( andate a vedere il GP del 1998 per curiosità) , e la Ferrari Schumacher non ce l’ha più. Purtroppo.

A causa di questa disastrosa partenza  nel box di Maranello è scattato il panico di chi sa di dover vincere “per forza” e vede che non ci sta riuscendo. Così sono partite una serie di scelte cervellotiche che hanno peggiorato,se possibile, la situazione.

Da lì alla fine poi il solito GP di Budapest con il solo sorpasso di Verstappen a Hamilton a svegliare gli spettatori dal torpore.

Per la cronaca il podio vede 3 vetture diverse ai primi 3 posti e tra queste non c'è la favorita. La Ferrari appunto. Quindi Norris primo, Verstappen secondo e Antonelli,autore di una gara da campione del mondo, sul terzo gradino .

Poi come al solito come sempre succede chi va forte vince gli altri spiegano. Ormai a Maranello sono più bravi a inventare scuse che strategie. Adesso ci sarà la sosta e tutti si riposeranno . Speriamo che anche io commentatore di Sky si dia una calmata e soprattutto che faccia pace con la sua coerenza. Perché l’hanno scorso quando a lottare contro i missili papaya c’era Verstappen era l’uomo contro la macchina. Quest' anno che il missile ce l',ha Antonelli è il fenomeno dei fenomeni. 

Potenza del triciclo lire e degli abbonamenti da vendere. Purtroppo lo dico da anni la F1 in Italia si può vedere solo su Sky.

Una volta si vedeva sulla Rai, su telemontecarlo e sulla TV Svizzera per chi come me ha la fortuna di abitare in una zona raggiunta ( una volta..) dalle frequenze dei confini confederati.

Ma ormai le battaglie sui commenti e sulla qualità delle gare nonché sulla passione di chi frequenta il paddock sono cause perse.

Vince il business vincono i dollari. Basta vedere dove hanno messi il nuovo media center nel circuito di Monza, per fare posto ai box da migliaia di dollari per capire che la direzione è irreversibile.

Come si dice…. Speravo de morì prima…

Ci sentiamo dopo le ferie al GP di Olanda 

Buone vacanze.



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